“Non devi minacciare, non devi minacciare”, parole e che parole quelle del Presidente del Consiglio del Comune di Castellammare di Stabia, Roberto Elefante, che con fare perentorio ma abbastanza turbato in uno stralcio di video in nostro possesso durante una pausa dell’ultimo Consiglio comunale del 6 febbraio 2025 si rivolge verso uno cittadino-spettatore del quale si sente solo la voce.

All’indomani di questa vergognosa vicenda durante il Consiglio comunale sui rifiuti e la mano ferma dell’amministrazione comunale del sindaco Vicinanza e dell’assessore Cioffi anche sulle sanzioni, nuove regole da strutturare per il futuro, videosorveglianza e foto trappole finalmente realtà per punire gli incivili: il Dec (Direttore Esecutivo del contratto) del servizio di raccolta rifiuti a Castellammare di Stabia da € 52.908.748,85 oltre IVA al 10 % per cinque anni si è dimesso, sono partiti i controlli con i bollini gialli per la città, e in brevissimo tempo il servizio è andato in sofferenza per la sceneggiata dei rifiuti conformi diventati non conformi con la monnezza a terra per giorni, in alcuni casi addirittura sparsa con gravissimo danno d’immagine per tutta la collettività.

Un’amministrazione sotto attacco dai soliti noti dalla manina diventata impunita nei decenni.

Un’amministrazione che sta cercando di fare rialzare la testa a una città risorta, a quei cittadini virtuosi, che hanno il diritto di poter vivere in un territorio pulito alla pari della Svizzera: considerando l’enorme esborso economico per il canone mensile e quindi annuale in favore di Velia Ambiente di Scafati.

(4.Continua)

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Di desk

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